"Molte cose da affrontare"

Fabbricini: "Mettere ordine per favorire una nuova governance"

1517660339820_fabbricini-1200x675.jpg“Abbiamo molte cose da affrontare. C'è da mettere in ordine tutta una serie di situazioni per favorire nel minor tempo possibile una nuova 'governance' per il calcio italiano. Purtroppo si è perso un po' di tempo, partendo dal 'pastrocchio' della Lega A che non si è riuscita a dare una sua organizzazione, fino ad arrivare all'ultima assemblea che non ha portato ad una elezione”. Così il commissario Figc Roberto Fabbricini, intervenuto a Radio Sportiva per parlare del suo mandato e delle priorità in agenda.

Sulla questione diritti tv, Fabbricini si augura che "si trovi presto una soluzione, per questo Malagò ha preso in carico questa situazione, che è importante per tutto il resto. La Lega A deve avere la sua forza rappresentativa”. "Se cambieremo il modo di votare della Figc? Dobbiamo rendere più omogenei gli statuti federali anche per le questioni elettorali", ha sottolineato. "La Figc ha bisogno come le altre federazioni sportive di questo. Una rivisitazione dello statuto lo faremo, nelle componenti commissariali c'è grande esperienza su questi aspetti, abbiamo molti uomini di diritto”. Su Costacurta e gli ex giocatori in Federazione, ha proseguito: “Lo sport è degli atleti ed abbiamo trovato personaggi di grande spessore, è una soluzione che deve essere ripetuta, la conoscenza degli ex atleti è fondamentale. Per il mio gruppo commissariale posso dire che questa esperienza è positiva”.

Sui candidati al ruolo di ct, in particolare Mancini, Fabbricini ha chiarito che si tratta di "esercitazioni giornalistiche, non si è ancora parlato di questo in Via Allegri. Abbiamo due impegni a marzo con la Nazionale e per ora pensiamo a chi si occuperà di questo. Con Di Biagio siamo in contatto e parleremo presto con lui, che comunque ha impegni importanti con l'Under 21. Con molta serenità affronteremo tutto. L'immediato e il futuro prossimo sono legati, contatti con persone possono esserci stati ma non da parte mia. I nomi fatti dai giornali sono di allenatori sotto contratto. E' una situazione da affrontare con serenità non bisogna fermarsi a questi perché possono esserci anche altre strade, i giri esplorativi si fanno a tutto tondo, e dobbiamo considerare anche le disponibilità economiche della Federazione. Tornare ai ct espressi da Coverciano? E' una cosa che mi trova d'accordo”. Riguardo il procuratore Pecoraro che si è detto tifoso del Napoli, infine, ha il commissario Figc aggiunto: “Ci vuole riservatezza, è fondamentale in un momento come quello attuale del campionato di calcio con questa corsa di vertice. Mai esporsi, poi ognuno nel suo privato faccia il tifo per chi vuole. In settimana ne parleremo, è una questione di stile oltre che di prudenza”.
 

  • visualizzazioni
  • condividi
  • pubblicato03.02.2018
  • voto
    00
    ;;;;;

Commenti

Riduci