'Liberty non capisce un tubo'

Marchionne: 'Ci lasci lavorare, la Ferrari rappresenta il Dna della F1'

1520335918101_GettyImages-862327494.jpg"Di cose tecniche Liberty non ne capisce un tubo di tecnica, ci lasci lavorare".

Lo ha affermato l'ad di Fca Sergio Marchionne in conferenza stampa al Salone dell'auto di Ginevra, precisando che bisogna "proteggere" il dna tecnico della Formula 1.

Su questo punto, ha sottolineato, "bisogna far scelte molto chiare : la Ferrari si è guadagnata il diritto di rappresentare il dna della Formula 1 e non vogliamo che questo venga diluito da questioni commerciali che vanno a influire sull'aspetto tecnico".        

"Se alla fine non riusciamo a distinguere un concorrente dall'altro, se le Ferrari non si distinguono dai concorrenti - ha ribadito Marchionne - non mi interessa: le teniamo a casa e andiamo a fare qualcos'altro".

"Io comunque preferisco rimanere in questa struttura e  mi sto impegnando per questo".

"Ho visto i tempi di oggi, sono buoni, siamo a un decimo, spero non da Bottas... Non ho la paura dello scorso anno, ora e' impossibile giudicare la Mercedes, dobbiamo vederla in pista", ha aggiunto. "Sulla power unit abbiamo lavorato bene, sono tranquillo", ha detto il numero uno del Cavallino.

Quanto alla possibilita' di portare il marchio Maserati sulla Haas ha tagliato corto: "Ci abbiamo pensato, vedremo. Haas sarebbe anche pronto". Marchionne ha quindi ribadito di non volere portare via la Ferrari dalla Formula 1, a meno che le condizioni non diventino troppo svantaggiose.

"Continuiamo a vedere un progetto che possa essere condiviso. La scelta non e' solo mia, ma bisogna proteggere il Dna tecnico delle competizioni, non voglio che venga diluito da altri aspetti. Qui c'e' quello tecnico, non commerciale. Liberty Media ci faccia lavorare, di questo non capisce un tubo. Capisco che il loro aspetto sia quello commerciale - ha aggiunto -, ma quello tecnico e' importante e non puo' essere messo da parte. Se alla fine non riusciamo a distinguere un concorrente dall'altro, allora non mi interessa, se in pista la Ferrari non si riconosce dalla Mercedes allora non mi interessa", anche perche' la gestione "costa un sacco di soldi, altrimenti ce li teniamo". Infine, sulla possibilita' di un ingresso nella Formula E, l'Ad ha detto: "Il pensiero c'e', ma non siamo pronti. Capisco l'obiettivo ma non riesco a vedere un beneficio adesso".

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  • pubblicato06.03.2018
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