Pellerin: "Sono inconsolabile"

L'allenatore di Camille Muffat: "Era una di famiglia"

1426001925400_1.jpg"Sono inconsolabile. Penso che sia un brutto sogno ma poi mi rendo conto che è vero. L'ho scoperto questa mattina alla radio 200-300 metri prima di arrivare in piscina per l'allenamento. E' stato brutale".

Lo dice Fabrice Pellerin, storico  ex allenatore di Camille Muffat, intercettato questa mattina in piscina a Nizza dai media francesi appena dopo la tragedia avvenuta nella notte in Argentina dove sono scomparsi oltre alla campionessa olimpica anche la velista Florence Arthaud ed il pugile Alexis Vastine.

"Camille era una di famiglia - aggiunge - L'ho allenata per dieci anni e conosciuta in un periodo, quello dell'adolescenza, dove si cambia molto. E' come se fosse stata una seocnda figlia. Quando penso a lei  non c'è solo la dimensione sportiva".

Pellerin racconta di essersi visto con la  campionessa transalpina qualche settimana fa a Nizza ad una cerimonia di premiazione. "Abbiamo parlato di tutto tranne che di nuoto - dice - mi rccontava delle sua giornate, del suo cane, delle moto d'acqua. La fine della carriera era stata digerita. Non penso che potesse tornare". L'allenatore, infine, racconta la serietà dell'atleta. "In tanti anni posso contare le sue assenza sulle dita di due mani - racconta - era costante, regolare, educata. E' veramente difficile  dire era perché non riesco ancora ad immaginare che sia morta".

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  • pubblicato10.03.2015
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