La vittoria di Tassi

Il perugino chiude al 42° posto

1484562386920_Getty-600034331 3.jpg"Con questo suo successo Gianluca Tassi è diventato l'esempio magistrale per l'attività delle persone con disabilità che rientrano nella società cercando di fare la propria parte con le forze residue che hanno a loro disposizione". Francesco Emanuele, presidente umbro del Comitato Paralimpico Italiano, commenta così il successo del 55enne perugino che ha preso parte all'edizione 2017 della Dakar.

Gianluca vi ha preso parte in veste di primo italiano pilota disabile a compiere questa impresa e lo ha fatto non solo concludendola, ma conquistando un onorevole 42° posto nella categoria auto (erano partiti in 79 e sono arrivati in 59) e giungendo primo della classe T2.

"Noi – ha proseguito Francesco Emanuele - quando parliamo di disabili dobbiamo parlare di forze residue che una persona ha. L'esempio è Gianluca che, nonostante sia da anni in carrozzina, si è rimesso in gioco consapevole delle difficoltà a cui andava incontro che sono state maggiori di quelle di un normodotato. Ma il messaggio che ha voluto lanciare è stato più forte dei lati negativi che l'aspettavano partecipando a questa competizione. Per questo motivo il Comitato Italiano Paralimpico gli è voluto stare sempre vicino, sostenendolo anche economicamente in questa sua impresa. Per me Gianluca è come un fratello e sapere che è riuscito a compiere questa impresa per me e' motivo di grande orgoglio".

Tassi oltre ad un messaggio di speranza rivolto ai disabili, il suo slogan era "la volontà non ha limiti", è voluto stare con il cuore vicino ai terremotati umbri. Nel suo Ford Raptor era ben in vista l'adesivo con la scritta "I love Norcia".

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  • pubblicato15.01.2017
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