Italia-Albania: al via il raduno azzurro

Due defezioni con Bernardeschi e Gabbiadini, c'è Petagna

1490004729937_GettyImages-00043.jpgNazionale al via per preparare la partita con l'Albania, in programma venerdì prossimo a Palermo, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018.

Gli Azzurri si sono radunati da ieri in tarda serata alla spicciolata, a Coverciano, dove questo pomeriggio svolgeranno il primo allenamento. Due le defezioni: l'attaccante della Fiorentina Federico Bernardeschi, già rientrato a casa, per un problema alla caviglia sinistra; quindi l'attaccante del Southampton, Manolo Gabbiadini, reduce da un infortunio muscolare. Al suo posto il commissario tecnico Gian Piero Ventura ha convocato il centravanti dell'Atalanta Petagna.

Dopo la sfida con l'Albania martedì 24 marzo (RaiUno ore 20:30 la Nazionale sarà impegnata  martedì 28 marzo ad Amsterdam in una amichevole con l'Olanda.

Avanti con i giovani. E' l'unica strada che la Nazionale può percorrere e Giampiero Ventura lo ribadisce alla vigilia del doppio match contro Albania e Olanda.

"Ho spiegato ai Presidenti i vantaggi degli stage: per Nazionale, club e giocatori. Il mio riferimento è la tournée americana del 2005 di Lippi. Convocò 6 futuri campioni del mondo: Grosso, Toni, Iaquinta, Barzagli, Oddo e Peruzzi. Più Chiellini. Il modello è la Germania. Dopo la batosta del 2006, ottenne dai club che, per alcune ore al mese, si allenassero col sistema della Nazionale, così i giovani erano preparati al salto. Noi, che all`Europeo avevamo una squadra tra le più attempate degli ultimi 20 anni, siamo stati più caserecci. Mi hanno aiutato i Presidenti".

Presidenti che lo stanno aiutando: "Qualcuno mi ha perfino detto di chiamarlo, se mi avessero messo i bastoni tra le ruote. Abbiamo acceso i riflettori. Gagliardini, dopo il primo stage, è passato dall`Atalanta all`Inter. E Inglese, Caldara, Conti e Petagna sono stati subito i migliori in campo. Effetto Coverciano? La `Sperimentale` non è la vetrina per chi non ha spazio nei club. Però dà adrenalina, entusiasmo, autostima, occasioni. Se uno dopo la chiamata si atteggia a divo, non ha capito niente".

Belotti-Immobile coppia simbolo? Per Belotti convinsi Cairo a spendere 8 milioni. Immobile attacca gli spazi come pochi. Il Torino lo rigenerò, come Cerci e Darmian. Noi allenatori siamo come i fruttivendoli: lucidiamo la frutta. Poi bisogna che dentro ci sia la polpa". Giusto recuperare Balotelli ma "le grandi squadre vincono con gruppo, regole e organizzazione". "A quale Italia vorrei che somigliasse la mia? Alla mia! So che devo metterci la faccia"

  • visualizzazioni
  • condividi
  • pubblicato20.03.2017
  • voto
    00
    ;;;;;

Commenti

Riduci