Giochi 26, Stoccolma: "La crisi non è un problema"

Secondo promotori, i problemi della politica non influiranno

1539246257000_olympic-rings-1584741_1920-kVpC-U1101640260500gvB-1024x576LaStampa.it.jpgLa profonda crisi politica che impedisce alla Svezia di trovare una formula di governo "non è un problema in questa fase per la candidatura di Stoccolma all'organizzazione dei Giochi olimpici invernali del 2026": lo ha sostenuto oggi a Buenos Aires, al termine della riunione del Comitato olimpico internazionale (Cio), Richard Brisins, membro del Comitato organizzatore della candidatura svedese per l'appuntamento olimpico per cui sono in lizza anche Milano-Cortina e Calgary.

"La politica - ha spiegato - non deve investire nulla per le garanzie finanziarie in questo momento, e per quanto riguarda la sicurezza, già da gennaio stiamo lavorando con la polizia svedese". Al riguardo il presidente del Coni, Giovanni Malagò, aveva detto in una precedente conferenza stampa che "le candidature sono valide se si liberano delle incertezze che hanno al momento della presentazione ufficiale del loro dossier. E quelle politiche in Svezia per ora ci sono".

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  • pubblicato10.10.2018
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