Gattuso: "La Coppa Italia non è una vacanza"

"La Samp è in salute, il Milan giocherà con i titolari per passare il turno"

1547229230583_GettyImages-1074375084.jpgSi riparte. Archiviate feste e sosta, il Milan e' pronto a tornare in campo: domani la Sampdoria negli ottavi di Coppa Italia, poi la Juve in Supercoppa a Gedda e infine la prima di ritorno il 21 contro il Genoa.

Tre impegni su tre fronti ma Rino Gattuso vede i suoi sul pezzo. "I ragazzi hanno trascorso quattro giorni senza fare nulla, ci stava un periodo di riposo, poi negli ultimi tre giorni hanno fatto un lavoro di bassa intensita' - racconta a Milan Tv - La squadra si e' presentata molto bene alla ripresa degli allenamenti. C'e' un bell'ambiente, abbiamo una gara molto difficile in casa della Sampdoria, ce l'andiamo a giocare sicuramente, sappiamo che affrontiamo una squadra che ha fatto molto bene in questo periodo e ci sara' lo stadio pieno, ci faremo di sicuro trovare pronti".

Non c'e' il rischio di andare in campo con la testa alla Juve, assicura il tecnico rossonero. "Non andiamo a Genova in vacanza ma a disputare una competizione a cui teniamo. L'anno scorso la Coppa Italia ci ha dato una delusione pazzesca ma anche delle gioie. Domani sera partiremo per l'Arabia Saudita perche' abbiamo fatto qualcosa di importante: abbiamo disputato una finale di Coppa Italia ed e' un percorso che ci piace".

"Speriamo nella qualificazione, e' vero che giocheremo contro una squadra in salute ma anche noi scenderemo in campo con la migliore formazione per dire la nostra". Non ci sara' Suso ma "non parlerei di pubalgia. Ha il solito problema che lo attanaglia da un mese a questa parte. Ha un'infiammazione al pube che gli sta dando fastidio e in questo momento deve guarire bene. Da quando siamo tornati non si e' mai allenato con la squadra, aveva gia' stretto i denti contro la Spal, adesso non e' in condizione di scendere in campo. Caldara e Biglia hanno fatto una risonanza, stanno andando molto bene, penso che tra 25/30 giorni saranno a disposizione".

Potrebbe invece giocare dal primo minuto Andrea Conti ma Gattuso invita alla calma. "Tutti si dimenticano cosa ha passato: in un anno ha avuto due interventi. Andrea deve essere contento di quel che ha fatto nel finale del 2018, era impensabile che facesse degli spezzoni di gara e invece... In questo momento devo essere bravo io a dargli continuita', a dargli minuti nelle gambe. Conti e' un giocatore che sta andando molto bene e che ci stando una grandissima mano. Non corriamo, non abbiamo fretta, non dimentico quello che ha passato e la fatica che abbiamo fatto per riaverlo a disposizione".

Ci sara' Higuain, nonostante le voci di mercato. "Se non si allenava come piace a me non avrei preso la decisione di farlo scendere in campo contro la Sampdoria. Vedo come si allena, la disponibilita' che mi da' e la professionalita' che ci mette. Il resto sono cose sue, di suo fratello, del suo procuratore che parla con Leonardo, spero che rimanga al piu' lungo possibile, se non sara' cosi', vedremo. Fin quando sara' qua e ci mettera' questa professionalita' per me non sara' un problema".

Soddisfatto anche dell'impatto di Paquetà: "Sono sorpreso: e' un giocatore di 21 anni che e' arrivato al Milan dimostrando di possedere gia' professionalita' e carisma, abbiamo fatto un grandissimo acquisto")

Gattuso ha festeggiato mercoledi' il suo 41esimo compleanno e come regalo si aspetta che "la squadra riparta da dove abbiamo lasciato, dalla prestazione contro la Spal, voglio una squadra spensierata che gioca anche se va sotto di un gol, voglio una squadra che tenga bene il campo. Bisogna giocare tranquilli, nei momenti importanti ci e' mancata la spensieratezza, abbiamo pensato troppo. Abbiamo capito che meno pensiamo meglio e'. Molte volte bisogna giocare con il cuore senza fasciarci la testa se si sbaglia. Non dobbiamo giocare con il braccino".

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  • pubblicato11.01.2019
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