Gasperini taglia Gomez: 'Ma l'Atalanta non si scansa'

Il tecnico dei bergamaschi: 'Con 3 gare in una settimana è normale cambiare'

1520951245864_GettyImages-921822552.jpgL'Atalanta si appresta a recuperare domani a Torino la settima di ritorno con la Juve e il suo allenatore non vuol sentir parlare di pressioni esterne.

"Capisco l'esigenza di tenere il campionato aperto, ma se facciamo risultato è per noi stessi - chiarisce Gian Piero Gasperini - Non ci siamo mai scansati nelle tre competizioni, su questo non devono esserci dubbi. Giocando tre partite in una settimana, compresa quella di domenica a Verona, è normale cambiare qualche giocatore". Tra gli assenti, Gomez.

Dovrebbe fermarsi il leader della squadra: "Gomez ha un risentimento alla coscia, un postumo della partita di Bologna giocata su un campo molto pesante, anche Petagna è da verificare insieme a Rizzo e Bastoni", spiega il tecnico nerazzurro.

Che nega un caso Papu: "Ha avuto episodi sfortunati contro il Borussia e la Juventus in Coppa Italia: se fossero entrati quei palloni si direbbe di lui come di un campione straordinario - chiude Gasperini - Domenica invece l'ho visto in calo morale, da capitano deve reagire: per raggiungere l'Europa League ci servono la testa sgombra e il miglior Papu".

"Arriviamo bene a questa partita: la vittoria di Bologna e' stata una bella iniezione di morale e fiducia, oltre ad aver migliorato la nostra classifica. Sappiamo che ci aspetta una gara difficile, anche perche' la Juve in questo momento ha il morale a mille per essere tornata in testa e ha i numeri che parlano per lei, ma se riuscissimo a fare risultato ci avvicineremmo a chi ci sta davanti", ha continuato Gasperini consapevole che servira' la migliore Atalanta per fermare i campioni d'Italia, ma anche che la sua squadra nel recente passato ha fatto soffrire i bianconeri di Allegri.

"Nelle ultime sfide con la Juve ce la siamo giocata. Dobbiamo mettere la stessa attenzione e concentrazione viste nell'ultima partita contro di loro in coppa, sapendo che stavolta abbiamo due risultati su tre - spiega il tecnico piemontese -. Per l'Europa ci sara' battaglia tra tante squadre: ci sono ancora molte partite, non e' il momento di fare tabelle. Dobbiamo pensare solo a noi stessi. Abbiamo bisogno di fare un certo numero di vittorie per agganciare chi ci sta davanti".

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  • pubblicato13.03.2018
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