La Spal frena la Fiorentina

0-0 al Franchi, rigore revocato ai ferraresi con la Var

1523795221355_GettyImages-946477974.jpgE' terminato a reti inviolate il lunch match della trentaduesima giornata della serie A, ovvero Fiorentina-Spal. Al "Franchi" di Firenze si sono di fatto "annullate" a vicenda le due formazioni piu' in forma del campionato. Si tratta di un punto comunque importante sia per i viola, reduci da sei vittorie di fila e impegnati nella lotta per un posto nella prossima Europa League, che per gli emiliani, al settimo risultato utile consecutivo (due successi e cinque pareggi con il match di oggi) e all'inseguimento di una salvezza difficile e al contempo storica.

Nei padroni di casa, privi degli indisponibili Badelj, Thereau, Lo Faso e Laurini, Stefano Pioli ha puntato in avvio sul modulo 3-5-1-1 (piu' volte cambiato durante la gara), schierando Milenkovic, Pezzella e Vitor Hugo a protezione di Sportiello; Chiesa, Benassi, Dabo, Veretout e Biraghi lungo la linea mediana; con Saponara a sostegno dell'unica punta Simeone. Nel finale della partita spazio a Falcinelli ed Eysseric.

Negli ospiti, orfani degli infortunati Schiattarella, Grassi, Borriello e Drame', Leonardo Semplici ha optato dal primo minuto sullo schema consolidato (il 3-5-2, mutato in 4-4-2 nel secondo tempo), posizionando Cionek, Vicari e Felipe davanti a Meret; Lazzari, Everton Luiz, Viviani, Vitale e Costa nella zona nevralgica; con il tandem d'attacco composto da Floccari e Antenucci. In campo dall'inizio della ripresa l'acciaccato Mattiello (al posto di Costa, anche lui "ammaccato"). In scena negli ultimi 35 minuti Paloschi (per Floccari) e, infine, Schiavon (per Mattiello, costretto a dare forfait dopo soli 25 primi).

Scoppiettante la prima frazione, aperta, al 7', da un bel tiro di Saponara, su sponda di Simeone, con buona risposta di Meret. Due minuti dopo il giallo del match: l'arbitro Orsato ha inizialmente assegnato un penalty in favore degli emiliani per un fallo nell'area viola di Vitor Hugo ai danni di Felipe. A seguire di Var review pero' lo stesso direttore di gara e' tornato sui suoi passi e ha annullato il rigore. In precedenza infatti lo stesso Felipe aveva commesso fallo su Pezzella. Ancora Saponara, al 27', ha provato a mettersi in luce ma il suo tiro al volo da buona posizione e' stato deviato in corner da Vicari. Dieci minuti piu' tardi, su un bel servizio di Chiesa, Biraghi ha scagliato un diagonale mancino potente, sul quale Meret si e' fatto trovare nuovamente pronto. Lo stesso portiere degli ospiti si e' poi superato, al 41', su un abotta di destro da fuori area dell'attivissimo Chiesa. Proprio quest'ultimo ha poi crossato da destra un pallone d'oro al centro area, sul quale Simeone e' arrivato con un attimo di ritardo.

Intensa anche la ripresa. A meta' frazione ci ha tentato prima il neoentrato Eysseric: palla deviata in corner. Poi, sull'angolo seguente, ha staccato bene Pezzella, spedendo pero' la sfera di poco alta sopra la traversa. Al 27' Vitale ha calciato al volo da pochi passi ma ha mancato il bersaglio grosso. Poco dopo la mezzora Biraghi ha tirato in modo sballato da ottima posizione. Nel finale ci ha provato prima Viviani, su punizione dal limite, con respinta di Sportiello, e poi Gil Dias (da poco in campo), con ennessima risposta super di Meret. Sempre il giovane portoghese, al 45', ha fatto uno slalom alla Tomba e poi ha sfiorato il palo con un sinistro a colpo di sicuro. Qui si sono chiuse le ostilita'. La Fiorentina le ha tentate tutte (per vincere) ma la Spal ha "tenuto" bene e non ha affatto demeritato.

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  • pubblicato15.04.2018
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