Federer: 'Sono sorpreso anch'io da tutto questo'

Il fresco vincitore di Indian Wells: 'Vincere subito non era nei miei piani'

1490007636977_GettyImages-630790124.jpg"Sono completamente sorpreso da tutto questo, anche io. Sono veramente contento, non solo delle vittorie, ma del modo in cui sono arrivato a battere Stan in finale o Rafa negli ottavi, e degli avversari che ho sconfitto in Australia. Qualcosa di speciale, ma la sorpresa rimane grande".

Roger Federer commenta così il suo trionfo nel torneo Atp Master 1000 di Indian Wells, 90esimo titolo della carriera e secondo dell'anno dopo il successo all'Australian Open, vittorie che arrivano dopo un 2016 complicato da un lungo infortunio.

"Se non avessi giocato a Melbourne o avessi perso subito, sarei sceso al numero 35 della classifica, ora sono al sesto posto ed è qualcosa di formidabile - aggiunge il 35enne svizzero - Adesso ovviamente bisogna rivedere gli obiettivi, perché vincere in Australia e ad Indian Wells non rientrava nei nostri piani. A novembre-dicembre ci siamo riuniti con tutto il team per parlare degli obiettivi di questa stagione: essere in top 8 dopo Wimbledon era uno di questi".

Ora l'obiettivo è vincere anche il Master 1000 di Miami, al via mercoledì. "Per fortuna non è domani o dopodomani, qualche giorno di pausa ce l'ho. Quindi ora è molto importante riposare al massimo. Spero di andare più in fondo possibile a Miami. Vincere back to back Indian Wells e Miami sarà molto difficile. Il tabellone sarà complicato fin dal primo turno, le condizioni saranno diverse e quindi cercherò di rimanere sano questa volta e non di ammalarmi come ho fatto l'anno scorso. In ogni caso, per i prossimi 4-5 giorni la priorità assoluta é riposare. Poi a fine Miami decideremo cosa fare per la stagione su terra battuta e penseremo agli obiettivi perché sono sicuramente diversi rispetto all'inizio".

Giocare poco per rendere al meglio. Sarà questa la strategia dell'ex numero uno del mondo. "Quando giochi poco, i tornei che fai diventano più importanti. Quando giochi di più, puoi dire 'vedremo cosa succederà'. È per questo che tanti giocatori giocano tanti tornei perché in questo modo possono giocare con minor pressione. Quindi giocando meno tornei io gioco con più pressione", sottolinea sottolineato Federer, a Indian Wells con moglie, figli e genitori al seguito.

"Cerco di essere un buon padre e marito cercando di trovare il giusto equilibrio nei miei diversi ruoli. Purtroppo durante la giornata devo fare dei massaggi, e ciò non mi diverte perché questo mi priva di trascorrere tempo coi miei figli ed è una situazione che va gestita. Tutti sanno di cosa ho bisogno, anche le bambine ora capiscono che devo dormire bene di notte. La mia programmazione deve essere congeniale non solo a me come giocatore, ma anche a Mirka e ai miei figli, in modo da non dover chiedere loro uno sforzo troppo importante".

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  • pubblicato20.03.2017
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