Ad Abu Dhabi rush finale in casa Mercedes

Domenica si assegna il Mondiale, Rosberg cerca il primo titolo

sport_focus_imageb98d32d7d539f26a337d05c45be13b47.jpgCinquantacinque, dodici, zero: tre numeri riassumono i temi dell'ultimo Gran Premio della stagione, domenica ad Abu Dhabi.

In 55 giri si deciderà il vincitore del Campionato tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton, i piloti della Mercedes staccati al momento di 12 punti, con il tedesco che vuole togliere lo 0 dalla casella "titoli mondiali".

Nel duello finale, il tedesco ha il vantaggio di poter arrivare anche solo terzo per garantirsi il trionfo. Lui e l'inglese, che viene da tre vittorie di fila, devono sperare che le loro monoposto non diano forfait e quindi frenare gli ardori per evitare un harakiri alle prime curve. Il team principal della Red Bull, Chris Horner, consiglia Hamilton.

"Dovrà farsi furbo - ha detto - perché non gli basterà vincere. Noi possiamo essere i suoi migliori alleati, tenendo Nico giù dal podio. A Lewis quindi non conviene prendere mezzo giro di vantaggio, ma favorire una battaglia alle sue spalle, in modo che Ricciardo e Verstappen possano insidiare il suo avversario".

"La stagione non è ancora finita, sono solo concentrato su me stesso. Sono emozionato per questa gara, cercherà di conquistare l'obiettivo del Mondiale e chiudere la stagione con una vittoria sarebbe magnifico".

Così Nico Rosberg, pilota della Mercedes e leader del Mondiale, nel corso della conferenza stampa piloti alla vigilia dell'ultimo Gran Premio della stagione ad Abu Dhabi.

"E' la terza volta che lottiamo per campionato e la seconda che si chiuderà all'ultima gara, per questo sono più rilassato. E' stata una grande stagione. Lewis è stato un avversario duro, ha fatto sempre delle grandi gare ma era quello che mi aspettavo", ha aggiunto il pilota tedesco.

 Rosberg deve difendere 12 punti di vantaggio nella classifica mondiale in una gara, che negli ultimi anni ha più volte deciso la stagione. "Non so cosa accadrà, io devo solo pensare al presente e concentrarmi sulla vittoria della gara. Cercherò di puntare alla vittoria e farò di tutto per ottenerla in modo rispettabile", ha detto il tedesco.

Riavvolgendo il nastro della stagione, Rosberg ha considerato "Singapore il suo momento più alto, sono andato benissimo in tutto il weekeend". Infine il tedesco ha parlato del rapporto con il compagno di squadra Lewis Hamilton: "Quello che c'è sempre stato è il rispetto, sia in auto che fuori. Ci sono stati momenti difficili ma anche dei bei momenti, nell'ultimo anno abbiamo fatto dei progressi. E' un rapporto neutro perchè questo è un ambiente difficile".

"Per me è stata una stagione con tanti alti e bassi, un po' sfortunata da questo punto di vista, ma mi ha permesso di rafforzarmi trasformando le cose negative in positive. Sono tornato a lottare per il titolo anche se a un certo punto mi trovavo a 33 punti da Nico e sembrava impossibile, sono quasi riuscito a ribaltare la situazione e questo dimostra che tutto è possibile, affronterò questa gara con la stessa mentalità".

E' pronto alla sfida finale per il titolo piloti col compagno di scuderia alla Mercedes, Nico Rosberg, il pilota britannico Lewis Hamilton che arriva al Gp che chiude la stagione ad Abu Dhabi con 12 punti di svantaggio.

"Nico è sempre stato molto veloce qui, sarà una sfida molto impegnativa. L'unica cosa che posso fare è affrontare la gara a viso aperto, a testa alta, e far bene. Fin'ora non è stata una annata spettacolare e non è andata come speravo, però ci sono molti aspetti positivi e spero di trarne anche da questa gara", prosegue il tre volte campione del mondo in conferenza stampa.

"Rosberg qui negli ultimi anno ha sempre ottenuto la pole ma farò tutto il possibile per vincere, alla strategia penserò domenica, se sarò in testa cercherò di guadagnare il maggior margine possibile, se hai 18-20 secondi di vantaggio è il colpo più duro che puoi dare al tuo avversario -prosegue Hamilton-. Bisogna studiare la gara per capire cosa può accadere. Qui è molto difficile seguire la macchina che sta davanti, il mio obiettivo sarà partire davanti fin da subito".

Parlando degli errori commessi in stagione Hamilton indica Singapore come la sua peggior gara. "Ci sono state situazioni come a Baku dove non è stata colpa mia, mi ha tradito il motore. In Giappone poi ho avuto problemi in partenza, nonostante le partenze sono riuscito a recuperare e sono fiero del mio spirito combattivo, ho inciampato e sono riuscito a risalire. Una delle mie gare preferite è Montecarlo dove ha piovuto e la pista si è asciugata: stare davanti a Ricciardo è stata molto dura".

Inutile recriminare sul passato, è la filosofia del pilota Mercedes. "Non mi guarderò indietro. Più si invecchia e meno campionati si  possono vincere, non ha senso guardare indietro, ci dobbiamo godere il momento. Ci sono stati sicuramente momenti negativi, i problemi al motore sono capitati tutti a me ma la Mercedes ha fatto di tutto per correggerli e questo ci permetterà di essere più forti nella prossima stagione".

Infine sul rapporto con Rosberg e il cambio meccanici a inizio stagione. "Tra una decina di anni scriverò un libro dove racconterò tutta la verità'. Con Nico abbiamo avuto alti e bassi ma nell'ultimo  anno abbiamo gestito piuttosto bene il nostro rapporto facendo un passo indietro rispetto alla competitività in pista. E' un piacere avere Nico come compagno di squadra", conclude Hamilton.

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  • pubblicato24.11.2016
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