Dotto: "Non ho nessun rimpianto per Rio"

Il nuotatore azzurro: 'Perdere per qualche centesimo fa parte del gioco'

1475494206509_GettyImages-60043654.jpg"Il rimpianto più grande per le Olimpiadi? Di rimpianti, in realtà, ce ne sono pochi perché sfiorare, alla fine, una finale olimpica per quattro centesimi (nei 500 sl) è il nostro sport. È uno sport di velocità e sai che è possibile sia vincere che perdere di qualche centesimo. È questo il gioco, lo devi accettare così com'è".

Lo ha detto il campione di nuoto Luca Dotto.

"Comunque, se ci si ricorda, sono arrivato secondo ai Mondiali e per quattro centesimi potevo arrivare quarto. Quindi, è questo quello che si impara dal nostro sport. Io ho dato il massimo. Mi sono anche migliorato. Non ho rimpianti da questo punto di vista. Ho dato tutto me stesso. È sempre una cosa bellissima partecipare alle Olimpiadi e, comunque, portare in alto i colori dell'Italia è un grosso onore. Adesso si lavora solo per il prossimo obiettivo, che saranno i Mondiali di quest'anno. Poi si guarda sempre avanti per la prossima Olimpiade, quella del 2020". 

"Di sicuro il duello con Orsi mi aiuterà. Comunque, io e Marco - ha aggiunto Dotto - siamo amici-rivali da ormai quasi dieci anni, perché ci conosciamo da quando avevamo 15-16 anni. La nostra rivalità è un continuo portare avanti l'asticella, che fa bene. Poi sappiamo che ora iniziano ad esserci dei giovani nuovi, dei volti nuovi nella velocità del nuoto italiano, ai quali speriamo di poter dare un buon esempio da seguire. Loro devono cercare di battere noi e noi dobbiamo essere spronati per non farci battere da questi ragazzini".

A chi gli chiedeva se si colorerà i capelli di rosa in caso di vittoria a Tokyo 2020, il nuotatore di Camposampiero (Padova) ha risposto: "Lo spero. Spero di aver un buon motivo come Rossella (Fiamingo, ndr), la mia fidanzata dopo la medaglia d'argento. Vediamo".

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  • pubblicato03.10.2016
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