Despres al comando

Tra le moto 4ª tappa a Walkner. Dopo Al-Attiyah si ritira anche Sainz

1483648611315_630805270.jpgLa Peugeot continua a dettare legge alla Dakar. 

Cyril Despres e David Castera hanno trovato il ritmo giusto a livello di guida e di navigazione nella quarta tappa. I due ex motociclisti hanno preso il comando della speciale sin dal waypoint n°3 e non lo hanno piu' lasciato fino all'arrivo a Tupiza, in Bolivia. Despres arricchisce dunque il suo albo d'oro della Dakar, aggiungendo alle 33 prove speciali vinte in moto il primo successo di tappa in auto. In quest'occasione, conquista il primo posto in classifica generale, con 4'08" di vantaggio su Stephane Peterhansel.

Leader della prova all'inizio della giornata, l'equipaggio Loeb/Elena ha avuto dei problemi tecnici. Un calo di potenza li ha penalizzati nelle dune tra i waypoint 1 e 2. Dopo due soste consecutive e un intervento dell'equipaggio sul motore, la 3008DKR #309 e' riuscita a concludere la tappa con il quinto miglior tempo, nonostante la mezz'ora persa.

La coppia francese e' ora al quarto posto in classifica generale, a 22'23" dai leader. Quando si apprestava a prendere il comando della  classifica generale, Carlos Sainz ha cappottato a cinque chilometri dal traguardo. L'equipaggio e' sano e salvo e ha potuto concludere la speciale e raggiungere il bivacco per un'intensa sessione di meccanica. Vincitori della tappa 3, sfortunatamente Stephane Peterhansel e Jean Paul Cottret si sono scontrati con le difficolta' di navigazione della quarta tappa. Nel correggere una piccola deviazione dalla rotta, l'equipaggio e' rimasto bloccato in un corso d'acqua ed ha dovuto cambiare una ruota danneggiata. Nonostante i minuti persi, la coppia detentrice del titolo avanza di un posto in classifica generale ed ora e' seconda.

"Cyril Despres e David Castera hanno fatto una prestazione senza errori - commenta Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport - Sono stati premiati prendendo il comando della gara e ottenendo, tra l'altro, la loro prima vittoria in auto nel rally Dakar. Ma sappiamo bene che la corsa dura due settimane e che riservera' ancora moltissimi colpi di scena, come quelli a cui abbiamo assistito negli ultimi due giorni. I problemi incontrati oggi da Carlos, e da Stephane e Sebastien, che occupavano le prime posizioni in classifica generale, ce lo ricordano. Nulla e' dato per scontato, siamo attenti piu' che mai".

"Le prime parti della speciale erano complicate, con molta vegetazione e tracce difficilmente visibili - dice dal canto suo Despres - David ha fatto un ottimo lavoro, non ha commesso nessun errore. Per la maggior parte della giornata siamo rimasti dietro a Carlos, il che ci ha permesso di avere un buon ritmo. Siamo contentissimi. Questa vittoria ha un sapore particolare dopo due anni e mezzo passati a imparare il mestiere di pilota di auto". Peterhansel ammette che "la speciale non era particolarmente difficile per il superamento delle dune perche' erano compatte. Ci siamo persi nell'ultima nota di navigazione, subito prima di arrivare nelle piste piu' scorrevoli. Nel cercare di ritrovare la pista giusta, siamo finiti in una buca in corrispondenza di un corso d'acqua. Lo sterzo della vettura e' rimasto danneggiato e si e' rotta la ruota anteriore. Questo piccolo errore di navigazione ci ha fatto perdere molto tempo. La gara non e' ancora finita, rimangono molti chilometri da percorrere. Certo, non siamo in testa alla Dakar, ma non siamo nemmeno lontani". 

Loeb, dal canto suo, confessa che "e' stata una giornata molto complicata. Alla fine, sono contento di essere arrivato. E' una bella sorpresa constatare che Cyril ha ottenuto lo scratch. Tra noi era quello che aveva accumulato piu' ritardo e questo ci permette, piu' o meno, di rimanere in gara nonostante i problemi incontrati oggi. In totale siamo rimasti fermi mezz'ora nella  speciale. Daniel se l'e' cavata bene nella prima parte dellanavigazione, ma improvvisamente la macchina non andava piu' avanti. Ho fatto dei reset, ripartiva ma poi si fermava di nuovo. Abbiamo sollevato il cofano posteriore, fatto vari tentativi e alla fine un colpo di olio sbloccante ha permesso alla vettura di  ripartire. Limitiamo i danni. Ovviamente sono deluso da questiinconvenienti, ma contento di non essere troppo distante dai primi in classifica".

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  • pubblicato05.01.2017
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