Derby alla Samp

Genoa sconfitto 2-0. Pari tra Fiorentina-Bologna e Sassuolo-Parma

1555253941313_GettyImages-1137076841.jpgSampdoriaGenoa| VIDEO
La Sampdoria vince il 118esimo derby della Lanterna con due reti, una per tempo, segnate da Defrel al 3' e da Quagliarella su rigore (gol numero 22 e testa della classifica marcatori conquistata) al 53'.    

Gara combattuta, con prevalenza territoriale dei blucerchiati padroni di casa che hanno la bravura e la fortuna di sbloccare il derby dopo pochi minuti: sugli sviluppi di un corner, in area decentrato sulla destra Quagliarella calcia verso il centro e in spaccata Defrel anticipa i difensori rossoblu' e insacca.

Il Genoa cerca il pareggio me il primo tempo fa registrare ancora un paio di occasioni per la Sampdoria.Nella ripresa, al 51', il patatrac: tocco di mano netto di Biraschi sul controllo di Defrel e rigore assegnato con decisione da Calvarese. Da dischetto Quagliarella non sbaglia e chiude virtualmente la partita.    

Dopo succede poco con la Sampdoria che torna a vincere e continua a coltivare il sogno europeo, mentre il Genoa di Cesare Prandelli deve iniziare a guardare indietro perche' la zona a rischio retrocessione non e' poi tanto lontana (l'Empoli terzultimo, che deve ancora giocare domani sera, e' ha 6 punti di distanza).


SassuoloParma| VIDEO
Non va oltre lo 0-0 il derby emiliano tra Sassuolo e Parma al 'Mapei Stadium' che a braccetto si dirigono omai verso una salvezza piu' che tranquilla.

Tanto da recriminare per i padroni di casa, veri e propri protagonisti del match ma per nulla concreti in fase offensiva. Del tutto diverso il discorso per i ducali che, nonostante una gara poco esaltante, falliscono un calcio di rigore con Ceravolo nella prima frazione di gara.

Partenza folgorante dei padroni di casa che, dopo appena tre minuti, arrivano alla conclusione con Bourabia, ma il pallone viene respinto dal muro difensivo eretto da D'Aversa. Pochi secondi dopo, Ferrari prova il lancio lungo per Matri che di testa segna l'1-0. Piccinini assegna la rete, ma dopo aver consultato il Var annulla per fuorigioco dell'ex attaccante della Juventus. Sorpresi dall'avvio veemente degli avversari, il Parma arretra il proprio baricentro e, al 13', il Sassuolo prova ad approfittarne con Boga da posizione defilata, ma Sepe e' attento e blocca.

Il Sassuolo fa la partita e, al 30', Lirola innesca Boga che, dalla sinistra, calcia forte col destro ma con Sepe battuto il pallone impatta con la traversa. Il Parma prova a scuotersi e a riorganizzarsi e, al 36', Barilla' viene atterrato in area da Bourabia. I parmensi protestano e Piccinini, solo dopo aver consultato le immagini del var, decide dei concedere il calcio di rigore ai ducali. Dagli undici metri Ceravolo sfida Consigli, ma l'attaccante del Parma si lascia ipnotizzare dall'estremo difensore avversario, che salva lo 0-0 che chiude la prima frazione di gara.

Al ritorno dagli spogliatoi, il Sassuolo impiega 4 minuti per tornare a far paura alla retroguardia avversaria: Demiral prova a servire al centro Peluso che di testa colpisce bene, ma Sepe si fa trovare pronto e salva la propria porta. In affanno, gli uomini di D'Aversa bloccano come possono la manovra offensiva dei padroni di casa che, solo un minuto dopo, si rendono di nuovo protagonisti con Berardi che da fuori area costringe Sepe agli straordinari.

De Zerbi chiede a gran voce piu' pressione dalla panchina e, al 12', Ferrari ci prova di testa sul cross in area di Bourabia, ma il pallone e' preda di un Sepe in stato di grazia. Il Sassuolo non toglie il piede dall'acceleratore e, al 33', Locatelli serve Sensi in profondita' che dalla distanza con un destro rasoterra mette fuori causa Sepe, ma il pallone seppur di poco finisce fuori, chiudendo di fatto la gara sullo 0-0.


FiorentinaBologna| VIDEO
Non basta il ritorno di Montella, in uno stadio silente che per protesta ha fatto lo sciopero del tifo riservando anche uno striscione in favore dell’esonerato Pioli.

La Fiorentina fa testa e muro contro il Bologna del rimpianto ex viola Mihajlovic e non va al di là dello 0-0 nonostante una mole incredibile di occasioni. Si allunga la striscia no: è da dicembre (8 gare) che la Fiorentina non vince mentre per gli emiliani è un punto pesante in chiave salvezza grazie a un trend super (4 vittorie e 1 pari nelle ultime 6 gare). Tira fuori l’orgoglio la Viola nel primo tempo, a dispetto della freddezza del pubblico.

Ci mette impegno e volontà sin dalle prime battute, come al 5’ quando Chiesa prova il sinistro su cross di Milenkovic ma impatta male e manda alto. Il Bologna si vede poco, al 10’ Pulgar crossa molto teso e in direzione della porta, con Lafont che esce di pugni. Scatta il contropiede viola con Simeone che si invola verso la porta e prova ad incrociare con il mancino, trovando però un attento Skorupski che para in tuffo basso e tiene lì la sfera. Il portiere ospite commette però un errore al 19’ quando in uscita non riesce a bloccare e consente a Dabo di far esplodere un gran destro sul quale risponde però alla grande, ancora fuori dai pali. Ci prova pure Chiesa, murato. Il Bologna si vede al 41’.

Cross molto profondo di Dijks, con Orsolini che sbuca sul secondo palo. Tocco che forse vorrebbe essere una sponda ma che diventa invece un tiro. Non sicurissimo Lafont, che però torna sul pallone e anticipa Palacio. Poi è ancora Fiorentina, pericolosa prima con Simeone anticipato in extremis su bell’assist di Biraghi e poi con una beella azione orchestrata da Chiesa, con incursione interna e apertura a sinistra su Biraghi, che mette in mezzo un altro cross. Manca però la precisione: allontana Lyanco in tuffo aereo.

La ripresa comincia con lo stesso clichè e la Fiorentina sempre avanti. Dopo 3’ non ha fortuna Muriel. Si complicano la vita Mbaye e Skorupski. Il portiere polacco sbaglia il passaggio e regala un fallo laterale in zona offensiva alla squadra di casa. Sulla battuta il colombiano fa scorrere la sfera e calcia col destro, mandando largo di poco.

La pioggia battente complica i piani della Fiorentina che però insiste. Al 7’ Chiesa esplode un destro in girata che fa la barba al palo complice una deviazione poi prima Veretout e poi Mirallas – subentrato a Simeone – costringono agli straordinari Skorupski. Al 34’ è il palo a salvare il Bologna, fermando un tiro-cross di Muriel, probabilmente destinato a Chiesa. Mihajlovic lancia nella mischia Santander che si fa ammonire subito (era diffidato e sarà squalificato) ma l’unica occasione la crea all’87’.

Lafont rimedia ad una clamorosa imprudenza, essendo uscito a centrocampo per fermare Santander, lanciato a rete da un errore a sua volta di Veretout. Orsolini ha lo specchio della porta libero e calcia, ma ci mette troppo permettendo al portiere francese di rientrare e parare. Nel finale il Bologna prende coraggio ma il risultato non cambia e la gara finisce 0-0.


 

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  • pubblicato14.04.2019
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