De Carli: 'Con l'Australia la sfida più dura'

Il responsabile tecnico dell'Italrugby: 'Ci vorrà la massima attenzione'

1497875415338_GettyImages-673484912.jpgIl tour estivo dell'Italrugby entra nella sua ultima settimana, quella che porta al test-match piu' duro del viaggio azzurro nell'Emisfero Sud.

Ieri gli Azzurri, dopo la sconfitta allo scadere contro Fiji subita a Suva, sono arrivati a Brisbane dove sabato (ore 15 locali, 7 in Italia) affronteranno i Wallabies australiani nell'impegno che conclude la stagione 2016/2017.

I 31 Azzurri a disposizione del ct O'Shea hanno ripreso il lavoro questa mattina con lavoro differenziato in palestra per gli atleti scesi in campo a Suva e quelli rimasti a riposo, mentre nel pomeriggio la squadra al completo si e' spostata nei sobborghi di Brisbane per una seduta divisa per reparti.

Allenamento differenziato per il solo Marco Fuser, ancora dolorante per un trauma contusivo alla spalla che non dovrebbe impedire ad O'Shea di tenerlo in considerazione per l'ultima partita del tour. Il 22-19 di Suva, maturato allo scadere al termine di una bella rimonta, ha lasciato l'amaro in bocca.

"Quando si presentano opportunita' come quella di sabato - ha detto oggi Giampiero De Carli, responsabile tecnico degli avanti dell'Italia - dobbiamo avere la capacita' e la forza di coglierle, di portare a casa partite come quella con Fiji. Non e' stata una bellissima prestazione, ma eravamo in partita: ora e' tempo di fare risultati. Siamo delusi ed arrabbiati. Non possiamo accampare scuse, noi siamo qui per far si' che i risultati arrivino: ci sono stati progressi ma anche tanti errori".

"Le statistiche di sabato sono sicuramente positive e la disciplina - ha analizzato l'ex prima linea della Nazionale - ha evidenziato un grande progresso, ma le statistiche vanno sempre prese con attenzione. Devono portare a un risultato positivo per non rimanere fini a loro stesse e questo, sabato scorso, voleva dire vincere la partita. Dobbiamo imparare a vincere questo genere di gare, e per farlo dobbiamo continuare a migliorarci. E' vero che la prestazione della mischia e' stata di qualita' ma io non mi sono mai nascosto quando abbiamo sofferto davanti e non voglio accontentarmi ora. Dobbiamo pensare solo che dobbiamo continuare a lavorare, non essere gratificati dalla prestazione del pack contro Fiji ma andare avanti e prendere tutto quello che possiamo in termini di risultato".

De Carli guarda poi alla gara di sabato contro i Wallabies, terza forza del ranking mondiale ma reduci dallo stop interno contro la Scozia: "E' la partita piu' dura di questa tournee, ed arriva contro un'Australia sicuramente toccata dalla sconfitta e capace di giocare a velocita' elevatissime. Dobbiamo abbassare i loro ritmi, portarli nel nostro gioco e mantenere una conquista di qualita' come con Fiji se vogliamo rimanere in partita. Saranno gli ottanta minuti piu' difficili di questo mese e dovremo prestare la massima attenzione".

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  • pubblicato19.06.2017
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