Curdo anti-Erdogan squalificato a vita

Deniz Naki accusato di separatismo dopo l'agguato subito

sport_focus_imagefa136c12db4116d52025a437cdd748b7.jpgStangata per il calciatore turco-tedesco di origini curde Deniz Naki, scampato nelle scorse settimane a un agguato a colpi di pistola in Germania.

La Federcalcio turca lo ha squalificato a vita dall'attività professionistica nel Paese, infliggendogli anche una multa di 273 mila lire turche (circa 60 mila euro), dopo averlo giudicato colpevole di "propaganda ideologica" e "separatismo" curdo.

La sanzione comminata a Naki è in realtà di 3 anni e mezzo ma, riporta Hurriyet, qualsiasi provvedimento disciplinare superiore a 3 anni comporta in Turchia una squalifica a vita.

Lo scorso anno era stato condannato con pena sospesa per "propaganda terroristica" a favore del Pkk curdo. Naki è attualmente in forza all'Amedspor, la squadra della 'capitale' curda Diyarbakir nel sud-est della Turchia, che milita in 3ª divisione.

Il suo legale ha fatto sapere che il calciatore intende non tornare in Turchia, dopo che a inizio gennaio aveva denunciato che alcuni colpi di pistola erano stati sparati contro la sua auto.

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  • pubblicato31.01.2018
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