La Juve vola ai quarti di Coppa Italia

L'Atalanta, battuta 3-2, esce a testa alta

1484207565907_Getty-600034331.jpgLa legge dello Juventus Stadium vale anche in Coppa Italia e l'Atalanta, sconfitta 3-2, lascia la competizione agli ottavi, anche se a testa alta. I bianconeri affronteranno al prossimo turno al vincente di Milan-Torino di domani. La sfida pare segnata nel primo tempo, con le reti di Dybala al 22' e Mandzukic al 34'. Nella ripresa i lombardi si fanno più intraprendenti e al 27' Konko batte Neto ma il tentativo di rimonta sembra vanificato quando l'arbitro punisce con un rigore un fallo su Lichtsteiner e Pjanic lo trasforma al 30'. L'Atalanta continua però a crederci e trova il secondo gol al 36' con il giovanissimo Latte Lath, ma mancando poi il colpo per andare ai supplementari.

La Juventus non si ferma. Dopo aver cominciato il 2017 battendo il Bologna in campionato, i campioni d'Italia superano 3-2 l'Atalanta negli ottavi di finale della Tim Cup e volano ai quarti: mercoledì 25 gennaio alle 20.45 ospiteranno la vincente della sfida tra Milan e Torino in programma domani sera al Meazza.

Ancora una volta, come lo scorso 3 dicembre in campionato, allo Stadium non c'è storia tra Juve e Atalanta, nonostante le distrazioni dei padroni di casa nei venti minuti finali. Esattamente come un mese fa, la squadra rivelazione della serie A si presenta a Torino con ambizione e grandi speranze, ma i sogni si scontrano presto con la superiorità bianconera. Un tiro in porta di Grassi nei primi secondi, bloccato senza problemi da Neto, poi un quarto d'ora interpretato con coraggio prima del dominio dei padroni di casa.

Forse è il palo colpito al 16' da Mandzukic con una strana deviazione di pancia a impaurire l'Atalanta. Sicuramente da lì in avanti la Juventus prende le redini del match e al 22', dopo un contatto sospetto in aria tra Toloi e Dybala non punito da Giacomelli, passa in vantaggio: la sponda di Mandzukic sul cross di Asamoah è precisa, il sinistro di Dybala un fulmine che lascia impietrito Berisha.

Le deboli conclusioni di Kurtic e Petagna nei minuti successivi sono un fuoco di paglia: l'Atalanta non riesce più a tornare in partita e al 34' incassa anche il raddoppio realizzato da Mandzukic su assist perfetto del solito, decisivo Dybala. Nel finale del primo tempo ancora l'attaccante croato della Juventus sfiora il terzo gol e nella prima parte della ripresa nulla cambia nonostante gli accorgimenti tecnici e tattici di Gasperini.

L'Atalanta prova ad alzare il baricentro e spinge soprattutto a sinistra con Spinazzola, ma ancora una volta è la Juventus a sfiorare il terzo gol, con Berisha costretto a volare per deviare sulla traversa la conclusione potente di Rincon. Poi, decisamente inaspettato, arriva al 70' il lampo di Konko, un destro imparabile dal limite dell'area che sembra riaprire la partita. L'ingenuo D'Alessandro fa di tutto per richiuderla, atterrando Lichtsteiner in area: stavolta per Giacomelli è rigore, Pjanic spiazza Berisha e restituisce il doppio vantaggio alla Juve, che però e' distratta.

Neto regala una grande occasione a Konko e fa infuriare Allegri, il giovane Latte Lath sorprende la difesa bianconera e insacca il gol del 3-2 al minuto 81 regalando un'altra speranza agli ospiti. Gasperini manda in campo anche la stella Gomez, Petagna impegna Neto con un sinistro dal limite, ma alla fine la Juventus può esultare. E domani guarderà con attenzione la sfida tra Milan e Torino.

  • visualizzazioni
  • condividi
  • pubblicato11.01.2017
  • voto
    00
    ;;;;;

Commenti

Riduci