Codacons: 'Il Psg viola le norme Antitrust europee'

'Lo denunceremo alla Commissione UE. Sistema malato e fuori controllo'

1502445360341_GettyImages-689757315.jpgIl trasferimento record di Neymar Jr. dal Barcellona al PSG, chiamato "l'affare del secolo", si è ormai concluso (anche se il presidente federale spagnolo si è rifiutato di accettare formalmente il pagamento della clausola rescissoria dell'attaccante brasiliano), con cifre da capogiro: 222 milioni di euro per il costo del cartellino, più le commissioni e le percentuali da riconoscere ai club che lo hanno formato, più lo stipendio al lordo del giocatore, fanno, in totale, quasi 600 milioni, vale a dire circa 120 milioni di euro all'anno.

Per fare alcuni esempi Neymar è costato di più dell'intera rosa dell'Atletico Madrid, per cui sono serviti 207 milioni, della Roma (192 milioni), e del Monaco, campione di Francia, (141 milioni); da solo il trasferimento di Neymar è costato come tutti i trasferimenti compiuti lo scorso anno nei campionati di Russia e Portogallo.

"Presenteremo una denuncia alla Commissione Europea per la violazione delle norme sul diritto europeo Antitrust.

Tale trasferimento, se approvato, andrebbe ad aggirare le norme poste a tutela della corretta concorrenza, con risultati inaccettabili" annuncia il Codacons Lombardia secondo cui "il sistema calcio si conferma un sistema malato, senza più alcuna forma di controllo.

Le norme sul Fair Play Fiananziario, che sembravano avrebbero dovuto mettere un freno alle spese eccessive, vengono aggirate con enorme facilità dai club che dispongono di ingenti risorse, portando a falsare la compagna acquisti, lasciando così al palo le società che non possono permettersi tali spese.Vuoto politico che caratterizza il sistema calcio quasi a 360 gradi, come per esempio in relazione alla tematica dei costi e dei prezzi negli stadi, per nulla normata".

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  • pubblicato11.08.2017
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