Ciampi: 1 minuto di silenzio nelle gare del week end

L'invito del Coni in memoria dell'ex presidente della Repubblica

1474024120679_0912a7435622288816c013ac.jpgUn minuto di silenzio da osservare  prima di ogni evento sportivo che si terra' nel fine settimana, in memoria dell'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, scomparso oggi a Roma all'eta' di 95 anni.

E' l'invito rivolto dal numero 1 del Coni Giovanni Malago' alle Federazioni nazionali, alle Discipline associate e agli Enti di promozione sportiva.

"E' stato un presidente della Repubblica amato dagli italiani, ci ha fatto riscoprire il valore dell'inno nazionale e lo sport gli deve essere grato per la partecipazione e l'impegno che ha dimostrato nei nostri confronti: dalla sua presenza alle Olimpiadi di Atene a quelle di Torino. Le sue parole ai Giochi del 2006 restano scolpite nella memoria olimpica. Il mondo dello sport non lo dimenticherà mai".

Sono le parole con cui Malagò ricorda la figura del presidente emerito. Il numero 1 del Coni, si legge in una nota, esprime con il segretario generale Roberto Fabbricini, la Giunta e il Consiglio nazionale, profondo cordoglio per la scomparsa di un uomo dall'alto profilo culturale, punto di riferimento della vita politica del Paese e appassionato sostenitore del movimento sportivo.

A Ciampi, viene ricordato sempre nel comunicato, sono legati molti episodi importanti della storia dello sport italiano. Il 10 febbraio 2006 fu lui, allora presidente della Repubblica, a dichiarare aperta i Giochi di Torino 2006 allo stadio Olimpico al fianco del presidente del Cio Jacques Rogge e del presidente onorario Juan Antonio Samaranch.

Ciampi era stato anche il primo presidente della Repubblica italiana ad assistere alla cerimonia d'apertura di un'Olimpiade all'estero in occasione di Atene 2004; il giorno dopo decise di assistere alle gare di nuoto (i 400 stile libero di Rosolino) e di scherma (le eliminatorie di sciabola individuale del suo concittadino Aldo Montano), prima di recarsi al Villaggio olimpico per pranzare con la squadra azzurra (fatto mai accaduto in precedenza per un capo dello Stato italiano). Quello stesso giorno, mentre rientrava in Italia, fu raggiunto dalle piacevoli notizie che due suoi concittadini livornesi, il ciclista Paolo Bettini e Montano, avevano vinto la medaglia d'oro: lui li chiamò personalmente per congratularsi.

Anche a Torino 2006, Ciampi incontrò la squadra olimpica al Villaggio e si trattenne con gli azzurri a pranzo. A differenzadi altre edizioni, in quell'occasione la cerimonia di consegna della bandiera all'alfiere italiano venne organizzata proprio al Villaggio olimpico e Ciampi la consegnò all'allora 19enne Carolina Kostner. Un mese dopo, il 10 marzo 2006, ritornò a Torino per la cerimonia d'apertura delle Paralimpiadi.    

Uno dei figli di Ciampi, Claudio, è presidente dell'Anpsc, l'Associazione nazionale promozione sportiva nelle comunità, che è una delle 19 Associazioni benemerite del Coni.  

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  • pubblicato16.09.2016
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