Ancelotti-Figc: primi contatti

Costacurta: 'Incontro casuale, era a Roma per motivi personali'

1524553647767_GettyImages-90166315.jpgL'ex allenatore del Bayern Monaco avrebbe incontrato in serata a Roma il commissario della Figc Fabbricini e il sub commissario Costacurta.

Durante il colloquio, durato un'ora e mezza, al tecnico emiliano sarebbe stato ufficialmente proposto il ruolo di nuovo commissario tecnico della Nazionale maggiore.

Ancelotti, a quanto si apprende, avrebbe già cominciato a discutere dell'ingaggio e dell'eventuale composizione dello staff.

"Carlo era a Roma per motivi personali, l'albergo scelto era quello in cui mi appoggio di solito e ci siamo trovati. Siamo ligi alle regole e abbiamo non parlato di Nazionale, solo scherzato sull'opportunita' ma non affrontato l'argomento".

Cosi' il sub commissario della Figc, Alessandro Costacurta, rivelando i contenuti dell'incontro con Carlo Ancelotti, tra i 'papabili' per la panchina azzurra.

"C'e' una visione che potrebbe vedere Carlo come altri sulla panchina della nazionale - ha detto l'ex difensore del Milan, che proprio oggi compie 52 anni  - Abbiamo dato come termine il 20 di maggio e le regole sono molto importanti. C'e' stato un contatto ma ufficialmente non sulla nazionale, purtroppo abbiamo parlato d'altro".

Proprio le regole impediscono di dare un'accelerata sul nome del nuovo coach azzurro: "Non abbiamo affrontato argomenti economici e di programma, su questo le regole sono ferree. Ci sara' un incontro ma e' impossibile dire quando, non possiamo avvicinarci a persone sotto contratto. Un nostro dipendente, Gigi Di Biagio, e' ancora il ct ma vogliamo avere una rosa piu' ampia - ha concluso Costacurta - e aspettiamo che qualcuno si metta a disposizione".

"In pole non c'è nessuno. Vogliamo rispettare la data del 20 maggio perché il 28 ci sarà la partita della Nazionale, ma una graduatoria attorno alla panchina non possiamo fissarla. Vogliamo che ci sia una grande volontà di lavorare per il calcio italiano e per la maglia azzurra e certamente il nuovo ct sarà una persona di grande prestigio, dovrà avere una grande conoscenza del calcio internazionale e vogliamo che porti quanto prima la Nazionale nel ruolo che gli spetta".

Il commissario straordinario della Federcalcio Roberto Fabbricini è tornato a parlare così del tema ct, tornato alla ribalta all'indomani della notizia dell'incontro avvenuto a Roma con Carlo Ancelotti.

"Non dico sia stato occasionale, ma Ancelotti ha un problema familiare abbastanza serio ed è a Roma per questo. Avendo Costacurta un’amicizia forte con Ancelotti, lo ha incontrato e a questo incontro ho partecipato anche io, ma abbiamo parlato di una possibilità futura anche perché il tecnico è ancora sotto contratto - ha precisato Fabbricini - La panchina azzurra ha ancora un appeal particolare e siamo felici di questo".

"Non credo che un allenatore possa a priori rifiutare un prestigioso incarico come guidare l’Italia, poi ci sono altri fattori che determinato la decisione: la voglia di lavorare nel quotidiano per esempio, ma la panchina azzurra è sempre un obiettivo per un allenatore".

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  • pubblicato24.04.2018
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