"Quest'anno tutte contro la Juve"

Allegri: "Ripartiti per vincere, ma sarà più difficile"

1507890650726_GettyImages-65530564.jpgRiparte il campionato dopo la sosta per le nazionali e la Juventus va a caccia di una rivincita contro la Lazio che lo scorso 13 agosto la sconfisse in Supercoppa italiana per 3-2.

Proprio ricordando quella gara, Massimiliano Allegri ha spiegato: "Gli errori da non commettere sono: non concedere campo e ripartenze - ha detto il tecnico bianconero in conferenza stampa dal Media Center di Vinovo - A Roma abbiamo fatto i primi 10-15 minuti molto bene poi abbiamo concesso due-tre ripartenze e loro a campo aperto sono molto bravi".

"La Lazio e' una squadra ben organizzata, ben allenata, che chiude molto gli spazi e che ti gioca addosso. Sara' una partita complicata, dobbiamo fare un salto importante per affrontare la stagione nel migliore dei modi ed essere competitivi a marzo. Dobbiamo annullare quei momenti capitati dopo il 2-0 con il Sassuolo, dopo il 2-0 con il Torino e come e' successo a Bergamo dove, dopo il 2-0, abbiamo smesso oltre che di giocare di difendere. Su questo dobbiamo lavorare perche' rischiamo di buttare punti nel corso della stagione".

Sull'ipotesi di una Lazio da scudetto, Allegri ha risposto: "Non lo so, pero' puo' capitare che una outsider possa vincere lo scudetto". Chi vuole vincere il tricolore e' ovviamente la Juve, ma Allegri ha ammonito tutto l'ambiente: "Siccome siamo ripartiti per vincere, bisogna sapere che e' un anno molto piu' difficile dell'anno scorso perche' le avversarie - il Napoli, la Roma, l'Inter, il Milan e la stessa Lazio - saranno ancora piu' arrabbiate e vogliose di battere la Juventus. Sapendo questo dobbiamo migliorare".

Non sara' facile tenere alto il livello di guardia: "La squadra ha fatto per sei anni grandissimi risultati e rimangono li'. Quest'anno dobbiamo fare qualcosa in piu'. Da Bergamo, dove abbiamo perso due punti, bisogna vedere il positivo: che queste cose non bisogna piu' farle. Quanto incide l'allenatore? Non mi fate parlare di numeri, non lo so. Un allenatore deve avere la capacita' di percepire e capire quando c'e' da stringere o da allentare. L'importante e' che un allenatore trovi l'equilibrio".

Per Allegri vincera' ancora la squadra con la difesa migliore: Negli ultimi 10 anni solo una volta ha vinto la squadra con la seconda miglior difesa. Credo sia stata l'Inter nel 2010. Per il resto, ha sempre vinto la miglior difesa e alla fine questa cosa verra' fuori". Mandzukic sta bene e domani ci sara': "Non dite a Mandzukic che ha preso una botta e sta male, che poi si arrabbia. Si e' allenato e sta veramente bene. Credo che, tra l'altro, non abbia avuto niente in nazionale", ha spiegato l'allenatore che sugli attaccanti ha anche aggiunto: "Dybala ha riposato, ha fatto 15 giorni di vacanza. Gli altri che sono rimasti qui sono in buone condizioni. Higuain e' motivato e credo che questo mese fara' un grande mese".

L'esclusione dalla Nazionale potrebbe ulteriormente averlo caricato: "E' motivato per fare una grande stagione alla Juventus e a livello personale avra' l'obiettivo di andare a giocare il Mondiale ma per farlo deve fare una grande stagione. E' molto motivato e nei 15 giorni che e' rimasto qui ha lavorato molto bene". In porta, "domani gioca Buffon, e' tornato bello pimpante dalla Nazionale", ha sentenziato Allegri.

Su Khedira, invece, permane ancora qualche dubbio: "Sta bene, potrebbe anche giocare ma devo valutare oggi l'allenamento". Il tecnico livornese ha fatto anche il punto sugli infortunati: "Pjanic sara' a disposizione mercoledi', Marchisio sta lavorando in parte da solo e in parte con la squadra. Per De Sciglio e Hoewedes ci vuole ancora un po' di tempo cosi' come per Pjaca".

Nelle ultime settimane si e' parlato anche di un possibile arrivo di Simone Inzaghi sulla panchina della Juventus quando andra' via Allegri: "Non lo so, perche' al momento ci sono io. Simone e' tra giovani piu' bravi, non era facile prendere una squadra in corsa e fare il salto che ha fatto lui. Sta dimostrando qualita' tattiche e gestionali, e avra' una carriera importante".

Magari, dopo la Juve, Allegri scegliera' la Nazionale: "In futuro vedremo - ha risposto -, in questo momento bisogna stare vicini agli azzurri, c'e' uno spareggio importante e l'Italia deve arrivare al Mondiale. Paura che lo spareggio porti via energie nervose ai miei giocatori? Non penso, ora dobbiamo fare questo mese in cui ci sono sette partite e dopo la nazionale vedro'. Se i giocatori saranno da 'buttare via' gli daro' 4-5 giorni di riposo e giocheranno altri".

Infine un paio di precisazioni sulle parole dette dopo Atalanta-Juventus: "Per quanto riguarda il Var, noi a Bergamo non abbiamo pareggiato per colpa del Var ma perche' ci siamo addormentati dopo il 2-0 e perche' abbiamo sbagliato un rigore. Per quanto riguarda il baseball, non ho offeso nessuno. Ho detto solo che le partite di baseball durano 3-4 ore, o mi sbaglio? Tra l'altro da piccolino a baseball ci giocavo pure con i miei amici. Non ho offeso nessuno e se ho offeso qualcuno, mi scuso", ha chiarito Allegri.

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  • pubblicato13.10.2017
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