'Messi disse di non farmi vedere'

Abidal e il tumore: 'Turbavo la squadra'. Ma poi chiarisce...

1515671636219_GettyImages-65530564.jpg"Un dolore che ricorderò per tutta la vita, come un coltello in una ferita aperta. Quando il dottore mi disse che avrei dovuto fare un'operazione ero felice. Era una sofferenza che non auguro a nessuno".

Eric Abidal è tornato a parlare della sua battaglia, poi vinta, con un tumore al fegato disgnosticato nel marzo 2011.

Una storia di sofferenza e rinascita, visto che il difensore francese dopo la malattia ritornò in campo e due mesi dopo sollevò la Champions.

Ma, nell'intervista concessa per un reportage trasmesso da Canal Plus, Abidal non ha lesinato anche una stoccata al più celebre dei suoi compagni di squadra.

Durante quel difficile periodo l'ex giocatore racconta che inviò un suo video alla squadra prima di una partita, "dicendo loro che non dovevano preoccuparsi per me. Ero molto magro. Sapete cosa mi disse Messi? Di non inviare più cose del genere perché li faceva stare male", ha spiegato Abidal.

"Io cercavo di incoraggiarli, loro mi dicevano che mi vedevano come un cadavere e che li turbavo".

Quando invece il connazionale Henry, allora giocatore dei New York Red Bulls, lo andò a trovare "piansi come un bambino", ha detto. "Ero contento che venisse a trovarmi, ma non avrei voluto che mi vedesse in quel modo".

Ma distanza di poche ore dall'intervista, però, è arrivata la retromarcia di Abidal, che attraverso i social ha voluto chiarire il senso delle sue affermazioni.

"Quando ho mandato il video per incoraggiare la squadra, Leo Messi non mi ha mai detto di non mandargli più cose del genere o che non voleva saperne nulla", ha spiegato l'ex difensore.

"Non gli piaceva vedermi in quello stato, ma in nessuna occasione ha avuto cattive parole nei miei confronti", ha aggiunto.

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  • pubblicato11.01.2018
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