12-09-2008 12:00

Inizio col botto

Inizia con il derby d'Italia tra Carrera Petrarca Padova e Femi Cz Rovigo la nuova stagione del Super 10

Mancano poche ore all’inizio del campionato Groupama Assicurazioni Super 10 e già si parla di “derby d’Italia”. Una delle sfida più attese sarà, nella prima giornata, quella che si terrà al “Plebiscito” di Padova tra Carrera Petrarca Padova e Femi Cz Rovigo.

 

Un evento che evoca sfide e record memorabili e che merita di essere approfondito con i dei due capitani: Michele Rizzo e Tommaso Reato. Partiamo dal primo, pilone sinistro della Nazionale, 26 anni la prossima settimana, tornato a vestire la fascia della Carrera dopo un anno di pausa.

Quale sarà la caratteristica del Carrera di quest'anno?“Sono cambiati vari giocatori, rinunciamo a Sisa Koyamaibole, Mariano Lorenzetti e altri ottimi rugbisti, ma i nuovi hanno tutte le potenzialità per non far rimpiangere chi ha cambiato maglia”.

E' un problema esordire proprio contro il Rovigo?“Anzi, io sono contento di cominciare contro i cugini rossoblù. Sono all'antica, per me il derby rappresenta ancora qualcosa di speciale, mi dà sempre motivazioni molto forti. Spero sia una bella partita, in linea con la tradizione di questa sfida”. 

 

Passando sul fronte opposto, la Femi-CZ Rugby Rovigo si prepara ad un inizio col botto. I campioni d’Italia del Cammi Calvisano da ospitare sul proprio terreno già dal secondo turno e, appunto, il 140° derby d’Italia al “Plebiscito”.E chi se non il capitano Tommaso Reato, seconda linea rodigina, bersagliere e nazionale, può chiarire come ci si prepara ad un derby. Alla settima stagione di Super10 il 24enne polesano è già un veterano. 

Qual è il clima sul prato del “Battaglini”, a pochi giorni dal derby d’esordio in campionato? “Si è visto subito che la settimana era diversa; più concentrazione, clima meno leggero, più attenzione ed esigenza che le cose vengano subito bene. Per adesso io ed i miei compagni cerchiamo di stare tranquilli, perché il lavoro impostato è su tattica, tecnica e fisico, mentre sul piano emotivo ognuno la vive diversamente.” 

In panchina, con Massimo Brunello e Flaviano Brizzante, avete due personaggi che di derby ne hanno vissuti tanti… “C’è da dire che un allenatore deve essere bravo a non trasmettere emotivamente la propria tensione alla squadra, se non in positivo. Massimo e Flaviano sono perfetti nel trasmettere voglia ed importanza della gara soprattutto a chi viene da fuori.”

Diventi capitano a soli 24 anni.“I miei capitani di riferimento non possono che essere quelli che ho avuto in rossoblu; parlo di Scanavacca, Barion e Salvan. Cerco di ispirarmi a loro, anche se abbiamo caratteri diversi. Vivo con naturalezza questo ruolo, per me questo non è un ruolo calato dal cielo con particolari doti magiche. Dare l’esempio, essere equilibrati dando i giusti punti di riferimento… credo siano queste le cose fondamentali.” 

Rosa ringiovanita, guida tecnica e staff societario tra i più giovani del Super10…“C’è sicuramente molto entusiasmo, come lo scorso anno. L’arrivo di giovani di ottima qualità va ad inserirsi in un’ossatura fatta di ‘giovani-veterani’ - come me - ed atleti di classe ed esperienza maggiore. Da un punto di vista societario, Susanna Vecchi presidente ed Andrea Scanavacca team-manager rappresentano una conferma al segnale di ringiovanimento che coinvolge tutta la Società.

Non resta che attendere il kick-off domani allo stadio “Plebiscito” di Padova. Per chi non potrà raggiungere l’impianto, l’appuntamento con il grande rugby sarà su Rai Sport Più (satellite canale 227, digitale terrestre, streaming internet su www.raisport.rai.it) con diretta a partire dalle 18.30.

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